Fiducia dalla Regione: 35.000 euro per i Karen

Birmania, in evidenza — By on 16 febbraio 2011 13:00

Il nuovo progetto di aiuto alla popolazione Karen è stato approvato e sovvenzionato dalla Regione Trentino Alto Adige. Il progetto si sostanzia nella realizzazione di un Progetto di Sviluppo Agricolo della regione di Mu Traw, nel nord dello stato Karen: il Progetto: “Un lavoro un futuro”.

La Regione ha quindi confermato la fiducia nella associazione e accolto la proposta del nuovo progetto con un importante contributo che ci consentirà di iniziare da subito il progetto ci sviluppo agricolo che tanto ci ha impegnato in collaborazione con i nostri partner locali nella fase di ideazione.

Nello specifico ci proponiamo di passare da una prima fase che è stata quella di dare una casa a persone che vivevano all’addiaccio nella foresta del Myanmar o nei campi profughi in Thailandia; a una seconda che metta queste genti nelle condizioni di mantenersi, coltivando i campi e sviluppando piccole iniziative economiche.

Il progetto prevede diverse fasi operative:

- la prima è quella di ricostituire una rete irrigua adeguata alla coltivazione dei campi di riso. Questo lavoro consentirà ai contadini del posto di non dipendere più dalle donazioni di riso, alle quali tanto ha collaborato anche l’Uomo Libero (in quella zona infatti abbiamo assicurato provviste fino al prossimo settembre, poi dovrebbe iniziare ad aversi un prodotto dei campi locali);

Canali irrigui distrutti dai monsoni

Canali irrigui: prime manutenzioni

- in seguito verranno acquistate venti motozapppe che, usate a turno dai membri dei villaggi, potranno essere addirittura risolutive per dissodare il terreno in quelle zone di montagna dove non sempre è possibile lavorare con aratro e bufali; al fine di garantirne sempre la perfetta manutenzione e operatività verrà organizzato un corso per l’uso corretto delle macchine e un corso di formazione per quattro meccanici;

- acquisteremo poi trenta bufali che saranno usati dalla comunità in vari modi: come forza motrice per azionare macine per la canna da zucchero e come forza motrice per l’aratura dei campi posti in zone più pianeggianti.

La Primary School "l'Uomo Libero"

Uno dei maestri assunti da l'Uomo Libero al lavoro

Tutto cio’ aiuterà la comunità di Kaw Lar Mee North a radicarsi sempre più, a ingrandirsi e a dare dignitose condizioni di vita a un sempre crescente numero di profughi interni.

Le strutture già realizzate hanno consentito di pensare in “grande”: i villaggi, la scuola e la clinica, realizzate negli anni scorsi, sono state la base per questi sviluppi molto soddisfacenti.

Il villaggio delle 30 vedove

Alcuni contadini futuri beneficiari del nostro progetto

Adesso non resta che rimboccarsi le maniche per realizzare quanto concordato con la Regione Trentino Alto Adige e per realizzare i desideri di queste popolazioni che in noi ripongono grandi speranze.

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