Da Motta d/Livenza a Kerch

Crimea, Kosovo, News, Solidarieta', World news — By on 25 marzo 2011 08:59

I CRISTIANI DI CRIMEA E LA STATUA DELLA   MADONNA DEI MIRACOLI

Il 27 marzo, alle ore 9.30, verrà benedetta una statua della Madonna assieme ad un quadro della nostra Madonna dei Miracoli. Le due opere andranno in Crimea nella chiesa restituita ad una comunità di cattolici italiani. Trecento persone vivono in quella terra lontana: sono i discendenti degli italiani trasferitisi in quei luoghi  centocinquanta anni fa. Nel 1942 Stalin li fece deportare in Siberia, ma non riuscì nel suo disegno criminoso di sterminarli. Ho letto della loro vicenda umana nelle colonne del “Il Giornale”grazie ad una intervista fatta da Stefano Lorenzetto a Walter Pilo, da anni impegnato nel sostegno di questa piccola comunità. Dall’intervista ho appreso che, nel 1993, era stata restituita una chiesa abbandonata a quella comunità. Nella facciata vi erano due nicchie vuote: in una avrebbero voluto mettervi la statua della Madonna, nell’altra quella di un Santo. Mi venne così l’idea di chiedere all’organizzazione “l’Uomo Libero” di poter inviare una statua della Madonna da mettere all’interno della chiesa. La risposta positiva mi permise di portare avanti questo progetto, mentre l’organizzazione avrebbe provveduto successivamente a donare altre due statue da collocare nelle nicchie esterne. Il fatto che a Motta di Livenza fossero in atto le manifestazioni per i cinquecento anni dall’Apparizione, mi suggerì l’idea di associare i due eventi. Chiesi all’artista mottense Antonio Lippi di lavorare al progetto di una statua, alla quale vennero dati i colori e l’espressione della Madonna dei Miracoli, assieme ad un quadro che raffigura la Madonna nella cripta con gli angeli. Questo dono intende rappresentare un rapporto spirituale del paese di Motta con la piccola enclave cattolica della Crimea.

Emilio Del Bel Belluz

Vi aspettiamo a Motta di Livenza, domenica ore 9:30,

l’Uomo Libero

Tags: , ,

1 commento

  1. Giulia Giacchetti Boico scrive:

    Vorrei esprimere la più viva e sincera gratitudine della comunità italiana e della parrocchia cattolica di Kerch ai gentili dottori Emilio Del Bel Belluz, Antonio Lippi, Walter Pilo, Fabio Franceschini, Federico Prizzi, tutti i soci dell’Uomo Libero e tutti gli altri nostri amici italiani per questo commovente e significativo gesto di solidarietà e amicizia! Pare un miracolo che nell’anno dell’anniversario dell’Unità d’Italia riceviamo questo dono che ci riunisce spiritualmente con la Patria dei nonni! Che Dio e la Nostra Signora vi benedica!

Leave a Comment