I Karen ringraziano l’Uomo Libero

Birmania, Solidarieta' — By on 13 giugno 2011 06:30

Mae Sot, 12 giugno 2011

L'entrata del villaggio di Kaw La Mee

Si è appena conclusa una missione congiunta delle associazioni l’Uomo Libero e  Mithra nel distretto di Dooplaya nello stato Karen.

Abbiamo collaborato con questa nuova associazione nata con l’intento dichiarato di operare  esclusivamente in ambito  umanitario, e con un  interesse particolare per  queste zone della Birmania,

ritenendo che una sinergia come questa non possa che  migliorare il risultato finale delle nostre azioni.

Il colonnello Nerdah Mya e Claudio

Lo scopo della nostra missione era quello di controllare se il grande sforzo economico sostenuto dall’ associazine per affrontare una emergenza alimentare in queste zone avesse avuto successo.

Cosa era accaduto?

Nel distretto del villaggio di Kaw Lar Mee ( costruito nel 2008 da l’Uomo Libero ) grazie alle migliorate condizioni di sicurezza garantite dalla presenza del Esercito Karen di Liberazione Nazionale sotto il comando del colonnello Nerdah Mya, la popolazione è andata aumentando oltre le più rosee previsioni.

Da un lato ciò ci rende molto felici: vengono a stabilirsi in queste zone famiglie che scappando da villaggi in pericolo e sono qui accolte dalle comunità già insediate. A questi si aggiungono anche gruppi famigliari che da anni erano rinchiusi nel campo profughi di Umpiah (in Tailandia),  e che oggi vedono per la prima volta dopo tanto tempo la possibilità di tornare ad abitare le loro terre di origine.

A questo aspetto assolutamente poisitivo se ne accosta uno, temporaneo, ma di difficile soluzione.

Parte delle riserve di riso acquistate da l'Uomo Libero

Il numero così alto di nuove presenze supera di gran lunga le potenzialità produttive dei terreni attualmente coltivati.

Ecco la necessità di accompagnare fino al prossimo raccolto chi non ha ancora avuto la l’opportunità ed il tempo di coltivare un proprio campo.

Nei mesi scorsi l’Uomo Libero ha inviato ben 7500 euro destinati all’acquisto di riso, sale, pasta di pesce, olio da cottura, cipolle , aglio e peperoncino.

La spesa garantisce a circa 120 persone un sostentamento fino al raccolto di dicembre quando tutto si dovrebbe risolvere.

Abbiamo personalmente controllato l’avvenuta consegna di tutte le derrate alimentari previste, e dobbiamo dire che siamo rimasti assolutamente soddisfatti.

Un ringraziamento personale alla nostra associazione viene dal colonello Nerdah  Mya: “ l’ aiuto che ci avete fornito ci rende un poco più tranquilli,  ci consente di affrontare la stagione delle piogge senza la grave preoccupazione di sapere che la nostra gente non avrebbe avuto cibo fino al prossimo raccolto. Un grazie di cuore a tutti voi per questo grande aiuto, che Dio vi benedica!”.

Anche questa volta le soddisfazioni hanno superato le difficoltà, e, nonostante la stagione delle piogge che rende ogni attività più difficile, lo scopo che ci eravamo prefissi è stato completamente raggiunto.

Un saluto a tutti.

0 Comments

You can be the first one to leave a comment.

Leave a Comment