DI SPECULAZIONE SI MUORE – STAVA 1985

Senza categoria — By on 20 luglio 2011 14:10

Dalla sentenza-ordinanza del Giudice Istruttore del Tribunale di Trento:

« Se a suo tempo fosse stata spesa una somma di denaro e una fatica pari anche soltanto ad un decimo di quanto si è profuso negli accertamenti peritali successivi al fatto, probabilmente … il crollo di quasi 170 mila metri cubi di fanghi semifluidi non si sarebbe mai avverato. »

La Commissione ministeriale d’inchiesta ed i periti nominati dal Tribunale di Trento accertano che:

« tutto l’impianto di decantazione costituiva una continua minaccia incombente sulla vallata. L’impianto è crollato essenzialmente perché progettato, costruito, gestito in modo da non offrire quei margini di sicurezza che la società civile si attende da opere che possono mettere a repentaglio l’esistenza di intere comunità umane. L’argine superiore in particolare non poteva che crollare alla minima modifica delle sue precarie condizioni di equilibrio. »

***

Ancora una volta in Trentino l’introito dei pochi, politici provinciali, delle società a cui sono commissionati i lavori (troppo spesso coincidenti con i primi…) e la sete di guadagno hanno ucciso 268 persone.

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