Lettera al Presidente della Repubblica

Crimea, Solidarieta' — By on 9 aprile 2012 15:35

Dopo il successo della spedizione delle Colombe di Pasqua, grazie all’aiuto di tanti sostenitori, continua pressante la richiesta per il riconoscimento dello status di deportati per gli italiani in Crimea.

Qui di seguito è pubblicata una lettera spedita al Presidente della Repubblica, Presidente del Consiglio e al Ministro degli Affari Esteri. Si tratta di una richiesta congiunta di più associazioni affinchè non siano dimenticati i nostri connazionali.

Gli Italiani di Crimea chiedono il riconoscimento dello status di deportati per i sopravvissuti e i loro discendenti

Signor Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano,
Signor Presidente del Consiglio Mario Monti,
Signor Ministro degli Affari Esteri Giulio Terzi di Sant’Agata,

quest’anno, il 29 gennaio, è ricorso il 70° anniversario della deportazione degli Italiani di Crimea.
A Milano l’Associazione Regionale Pugliesi e l’Amministrazione Provinciale hanno anticipato la cerimonia al 21 gennaio per consentire la partecipazione di una delegazione a Kerch in Crimea, il 29 gennaio, la data che ricorda quella tragedia e rammenta che le vittime innocenti italiane non hanno ancora ottenuto il riconoscimento della loro condizione di deportati, come è accaduto per gli altri popoli (il tedesco, l’armeno, il bulgaro, il greco e il tartaro).

Perché agli Italiani, soprattutto pugliesi, che si erano trasferiti in Crimea, non è stato ancora possibile ottenere il  riconoscimento?

La comunità italiana era arrivata a contare 5000 abitanti, aveva istituito una scuola e costruito una chiesa cattolica, tuttora officiante. Fra il 29 e il 30 gennaio del 1942 fu deportata per ordine di Stalin in Kazakhstan e in Siberia, per ragioni ideologiche e militari. Imbarcati sulle navi e poi trasportati sui vagoni piombati, molti perirono per gli stenti, la fame e il freddo durante il viaggio di deportazione, altri nei luoghi di detenzione, i campi di lavoro e i gulag. Pochi tornarono dopo il 1956 e questi costituiscono la nostra comunità di Crimea, a cui è stato portato via tutto, persino la terra del cimitero acquistata per seppellire i propri defunti.

Ora è il momento di rendere loro giustizia e di restituire dignità ai nostri morti!

Ora che finalmente si è sollevato il velo che ha ricoperto per decenni l’altra grande tragedia, quella delle foibe e dei profughi giuliano-dalmati.
Ci rivolgiamo in particolare a Lei, Signor Presidente della Repubblica, chiedendoLe di manifestare lo stesso coraggio che la condurrà a Porzus anche per i deportati Italiani di Crimea, che sono e si sentono italiani, orgogliosi di esserlo!

Vi ringraziamo per quello che farete a favore dei nostri connazionali di Crimea!

E anche per darci l’opportunità di esprimere direttamente alle vostre persone i fatti terribili, la portata, il senso e le conseguenze di quella terribile tragedia, Vi chiediamo di riceverci in delegazione, favorendo la partecipazione all’incontro di una rappresentanza degli Italiani di Crimea. Essi non avranno pace sino a quando non vi sarà il riconoscimento dello status di deportati! Per questo, riteniamo, vada finalmente aperta una questione internazionale nei confronti delle autorità Ex-sovietiche, ora Russe, e Ucraine.

In attesa di Vs comunicazioni in merito, inviamo cordiali saluti,

Associazione Regionale Pugliesi
via Pietro Calvi 29, 20129 Milano
tel. 02 70005981 email:  arpugliesi@tiscali.it
Il Presidente Cav. Dino Abbascià

Segreteria organizzativa:
Dott. Paolo Rausa
tel: 334.3774168
email: paolo.rausa@gmail.com

SOTTOSCRIVONO LE ASSOCIAZIONI:

- C.E.R.K.I.O. (Comunità degli Emigrati in Regione di Kerch), Kerch (Repubblica autonoma di Crimea – Ucraina), Voksalnoe sciosse   (via della Stazione) 51-B/8  cap. 98303,  tel. 00380656190501.e-mail: solatio@mail.ru,

- Associazione Memorial-Italia, corso Garibaldi 75, 20121 Milano, tel. e fax 02.6575317 email: info@memorialitalia.it

- L’Uomo Libero, via San Tomé, 13, 38064 San Giorgio di Arco (TN), e-mail: info@luomolibero.it

- Gariwo, il Giardino dei giusti, via G. Boccaccio, 47 – 20123 Milano, tel  02 36707648 e-mail info@gariwo.net

- CeSPI, via Dante 6, Milano, tel 02.2403877, email: cespi@cespi-ong.org

- C.T.I.M., delegazione Veneto, email: delegato@ctimveneto.it

- Associazione Pugliesi nel Mondo, via C. Sforza, 2D 70023 Gioia del Colle (BA ) tel:080 3433383,email:info@puglianelmondo.com


0 Comments

You can be the first one to leave a comment.

Leave a Comment