italiano | english

Home Contact us | FAQs | search | Sitemap
Su
Argentina
Birmania
Bolivia
Cile
Ecuador
exJugoslavia
Lituania
Serbia
Tibet

 

SOSTIENI

IL PROGETTO

 

IBAN: IT 49A 08016 35322 000000 284385

 

cc intestato a

"l'Uomo Libero"

 

causale:

"terra e identità"

 

 

 

in collaborazione con

 

con il contributo di

  HUMANITAS   - Birmania --

 

nome progetto

Terra e Identità

destinatari

Nazione Karen

partner

Comunità Solidarista "Popoli"

Dipartimento Sanità e Welfare dell’Unione Nazionale Karen

Regione Trentino Alto Adige

inizio

aprile 2008

 

 

IL PAESE, LA GENTE
Dal 1949, nei territori della Birmania Orientale è in corso una sanguinosa guerra che il governo di Rangoon conduce contro una delle principali minoranze etniche del paese. I Karen, antico popolo di origine mongolo - tibetana giunto in Birmania 2700 anni fa, da quasi 60 anni resiste al tentativo di genocidio condotto nei suoi confronti dal regime birmano, una dittatura militare sostenuta dalle armi della Cina, che basa buona parte del suo bilancio sul narcotraffico e sui contratti stretti con multinazionali occidentali interessate allo sfruttamento delle risorse energetiche.

Popolazione dai rigidi dettami etici, intransigente nemica della produzione, del commercio e del consumo di droga, legata ai propri valori tradizionali e alla propria terra, i Karen subiscono quotidianamente gli attacchi armati dell’esercito birmano. I villaggi vengono invasi e rasi al suolo, i contadini uccisi mentre sono al lavoro nei campi, i raccolti incendiati, le donne stuprate. La resistenza dei Karen è volta esclusivamente alla difesa della popolazione civile, e all’ottenimento di ciò che era stato loro promesso alla fine del secondo conflitto mondiale: una forma di autonomia e il rispetto della propria cultura, delle proprie tradizioni e della propria identità.

Di fronte alle gravi carenze alimentari che le continue violenze generano tra la popolazione di profughi interni (oltre 400.000 nella regione Karen), "l'Uomo Libero" lancia il progetto agricolo “Terra – Identità”.

TERRA – identità
A partire da aprile 2008 è stato avviato un progetto agricolo volto a creare le condizioni necessarie all’autosufficienza alimentare delle popolazioni che gravitano attorno al villaggio di Kler Law Seh.
La finalità di tale iniziativa è duplice:

  • Consentire alle famiglie di profughi interni di restare in territorio Karen nutrendosi di ciò che verrà prodotto grazie al progetto, evitando così l’umiliazione dell’espatrio e del trasferimento in campi profughi tailandesi.

  • Iniziare, quando l’estensione del terreno coltivato raggiungerà dimensioni idonee, il rimpatrio di famiglie attualmente ospitate nei campi profughi tailandesi.

La valenza sociale e politica di questo progetto è evidente: aiutando la popolazione a rimanere sulla propria terra, e addirittura incoraggiando coloro che in passato sono stati costretti alla fuga a rientrare nel proprio Paese, l’iniziativa “Terra – Identità” agisce in senso diametralmente opposto alle correnti globalizzatrici e mondialiste favorevoli allo sradicamento dei popoli e alla loro emigrazione. “Terra – Identità” è un progetto che ha ottenuto la piena ed entusiastica approvazione da parte dei leader del popolo Karen, interessati alla ricostruzione del loro Paese e preoccupati per il flusso migratorio verso la Tailandia e da lì verso gli Stati Uniti e altri paesi occidentali, che coinvolge la loro gente.
Una vera e propria emorragia, un impoverimento in termini umani e culturali, il preludio all’estinzione di un intero popolo.
“Terra – Identità” vuole contribuire a ripopolare lo stato Karen, a ridargli i suoi figli, i suoi contadini e le sue madri.

REALIZZAZIONE DEL PROGETTO
La prima fase di “Terra e Identità” ha visto la bonifica, la lavorazione e la semina di un terreno di circa sessanta ettari, posto nei dintorni del villaggio di Kler Law Seh, distretto di Dooplaya, Stato Karen.
È stato fondato quindi il villaggio di Kow Hla Mee costituito da un edificio rurale, che funge da magazzino e da ricovero per gli attrezzi, oltre che da luogo di ristoro per i contadini, e venticinque abitazioni che permetteranno ad altrettante famiglie di trasferirsi e ricominciare, lasciandosi alle spalle i centri profughi thailandesi, dove i Karen sono, seppure al sicuro delle brutalità dell’esercito di Rangoon, obbligati a una non-vita dovuta all’impossibilità di coltivare o di svolgere qualsiasi attività economica, dipendendo da una razione che il Governo thailandese decide di distribuire.
Kow Hla Mee ha quindi fornito una nuova speranza, non solo a queste persone, ma soprattutto a un intero popolo: gli ha infatti ricordato che la loro tragedia non è dimenticata e che c’è qualcuno, dall’altra parte del mondo, che combatte perché questa abbia termine.

Seconda fase
L’avvio della seconda fase del progetto “Terra e Identità” è prevista per la primavera 2009 e contempla la realizzazione di ulteriori trentacinque abitazioni, di una clinica e di una scuola per l’intero villaggio.

Sostenibilità del progetto
La sostenibilità economica della prima fase del progetto è stata in parte garantita dalla Regione Trentino Alto Adige e per il resto ha poggiato su l’Uomo Libero, sul nostro partner in questo progetto, la Comunità Popoli e sull’aiuto e il sostegno di quanti hanno voluto essere protagonisti dell’aiuto a un Popolo.
Il ricavato di questo libro e delle altre iniziative che svolte andranno a sostenere economicamente la realizzazione del progetto previsto dalla seconda fase e, nel frattempo, sapremo di eventuali contributi pubblici.
Nel corso del 2009 è altresì prevista una importante mostra fotografica itinerante con un duplice scopo: denunciare la situazione birmana e la tragedia del Popolo Karen e, naturalmente, raccogliere fondi.

Aiuti e contributi
Puoi partecipare a questo importante progetto anche tu dando la disponibilità per banchetti informativi, raccolta fondi, conferenze e convegni.
Puoi partecipare versando una donazione direttamente sul conto corrente de "l'Uomo Libero" (IBAN: IT 49A 08016 35322 000000 284385) con la causale "contributo Terrà e Identità" (le donazioni effettuate sono deducibili dal reddito).


La realizzazione di questo progetto, la raccolta dei fondi necessari ed il controllo del regolare proseguimento dei lavori e della spesa sarà, come tutti i precedenti progetti realizzati, controllato in prima persona dai volontari de “l’Uomo Libero”, che si rende garante fin d’ora della trasparenza e della riuscita del progetto stesso.

 

sostieni la causa su facebook:

http://www.causes.com/terraeidentita 

 

 

  Iniziative e News   

>>> dal 21.04 al 31.10.2008 - il Pullman Rosso

>>> 2008.04.04/05 - gazebo Pasqua solidale a Riva d/G (TN)

>>> 2008.12.20 - presentazione del libro "Karen" a Bolzano

>>> 2008.12.20 - gazebo a Pergine Valsugana (TN)

>>> 2008.12.20/21 - gazebo a Riva del Garda (TN)

>>> dal 13 al 31.12.2008 - mercatino di Natale solidale (Trento)

>>> dal 29 al 23.12.2008 - mercatino di Natale solidale (Bolzano)

>>> 2008.10.24 - cena di beneficenza a Marino (Roma)

>>> 2008.10.24 - manifestazione al Campidoglio (Roma)

>>> 2008.10.11 - cena di beneficenza a Torbole (TN)

>>> 2008.09.27 - cena di beneficenza a Volano (TN)

>>> dal 24.08 al 07.09.2008 - prima missione in Birmania

>>> 2008.06.01 - avvio del progetto "Terra e Identità"

>>> 2008.07.11/12 - incontro su Birmania, Laogai e Tibet

 

  Foto   

>>> 24 agosto - 7 settembre 2008 - Prima Missione

>>> aprile - settembre 2008 - Kow Hla Mee - Il villaggio costruito

  Rassegna Stampa   

>>> 2008.10.24 - Oggi Marino - cena Karen

>>> 2008.10.01 - Giorgio per Giorgno - cena a Marino

>>> 2008.10.01 - FuoriPorta - Una guerra dimenticata

>>> 2008.10.02 - L'espresso - Missione in Birmania

>>> 2008.07.23 - l'Adige - Progetti rurali per i Karen

>>> 2008.06.01 - Fuori Porta - [pag. 1] [pag. 2]

>>> 2007.10.27 - Il Treviso - Birmania, il silenzio degli innocenti

>>> 2007.10.15 - Il Treviso - Misera e disperata Birmania

 

>>> 2008.08.03 - Radio Radicale - Intervista a G.Cecchini (audio)

  Documenti & Materiali   

 

>>> Mozione Boniver per i diritti umani in Birmania - Seduta n. 133 del 16.02.2009

>>> Chakma e Karen contro i regimi oppressivi - di F. Legger

>>>  Myanmar: la tragedia dei Karen - da Limes (sett 2007)

>>>  A campaign of brutality - a cura Free Burma Rangers

>>>  I karen pronti alla battaglia, di Franco Nerozzi (sett 2007)

>>>  Shattering Silence - a cura della Karen Woman Organization

 

- scarica il logo dell'iniziativa (jpg 3,3 mb)

- scarica la brochure della prima fasse del progetto (pdf 2 mb)

- scarica i banner per il tuo sito (zip 80 kb)

 

 

Se un uomo non è

disposto a lottare

per le sue idee,

o le sue idee

non valgono nulla,

o non vale nulla lui

Ezra Pound

 

l'Uomo Libero - Via San Tomé, 13 - 38064 San Giorgio di Arco (TN)

contatto