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  HUMANITAS   - Serbia --

 

nome progetto

Un ponte per la Serbia

destinatari

Ospedale neurologico infantile di Belgrado

partner

l'ospedale stesso

anno

2005

 

L’associazione “l’Uomo Libero” si propone di intervenire concretamente a favore del popolo serbo vittima dei bombardamenti U.S.A. e N.A.T.O. compiuti in contrasto con la Carta dell’O.N.U. (che autorizza l’intervento militare solo in due casi: per autodifesa oppure per decisione del Consiglio di Sicurezza) e nell’indifferenza dell’opinione pubblica da una campagna mass-mediatica (che a partire quantomeno dal 1989 svolgono un’opera destabilizzante in tutta l’area balcanica), che ha legittimato questa operazione con considerazioni di ordine “umanitario”.

La profonda ipocrisia di chi ha voluto e gestito l’operazione Kosovo è ormai evidente a tutti: nel Kosovo, trasformato in un nuovo Libano, l’U.C.K., ha potuto compiere una vera e propria pulizia etnica massacrando e terrorizzando la popolazione serba; nella Serbia, distrutta dai bombardamenti, la popolazione viene invece “strangolata” dalle sanzioni.

Il Tribunale dell’Aia ha incriminato Milosevic per i presunti crimini delle milizie serbe ma non ha avviato alcuna indagine sull’uso della forza militare internazionale contro obiettivi civili (alcuni dichiaratamente intenzionali: televisioni, carceri; altri non dichiarati: ambasciata cinese, ospedali, abitazioni -  a Surdulica è stata distrutta un’intera cittadina -, convogli di profughi, ecc.) come se i cittadini serbi non fossero soggetti di diritti umani e appartenenti alla comunità internazionale.

Purtroppo anche il mondo del volontariato sembra allineato alle posizioni dei vincitori e non accorgersi della tragedia del popolo serbo.

La nostra Associazione, che sostiene la libertà di tutti i popoli e il rispetto dei diritti umani, non è rimasta insensibile alle sofferenze del popolo serbo e alla richiesta d’aiuto dell’organizzazione umanitaria e culturale Kolo srpskilt sestara (La ruota delle sorelle serbe) di Belgrado, la più autorevole, antica e famosa tra le organizzazioni umanitarie non governative (Fondata nel 1903, per meriti dimostrati durante la Prima Guerra Mondiale ha ottenuto le quattro medaglie della Croce Rossa Internazionale, Florence Nightingale; nel 1947 il regime comunista ne ha proibito l’attività, che ha potuto  riprendere solo nel 1990; oggi dispone di 23 filiali nella Jugoslavia e più di duemila membri; si finanzia esclusivamente con i contributi dei privati. Negli ultimi anni, segnati dalle guerre, molte organizzazioni umanitarie internazionali hanno usufruito della rete di Kolo srpskilt sestara per diffondere gli aiuti umanitari alla popolazione bisognosa: UNICEF, OXFAM, IRC, Save the children, AAR, JEN, etc.).

L'organizzazione Kolo srpskilt sestara di Belgrado svolge la sua opera umanitaria attraverso l'istituzione e la gestione dell'Ospedale speciale per la paralisi cerebrale e per lo sviluppo della neurologia (Specijalna bolnica za cerebralnu paralizu i razvoj neurologije), con sede a Belgrado e La casa dei bambini ostacolati nello sviluppo (in serbo: Dom za decu ometenu u razvoju).

Questi edifici sono stati gravemente danneggiati dal bombardamenti e abbisognano di una parziale ricostruzione, restaurazione e ristrutturazione.

L'ospedale, che si trova (ospita 120 pazienti; ha due piani e tremila metri quadri e contiene due scuole, una regolare e una speciale, i reparti per la fisioterapia e radioterapia, per la defectologia e logopedia) ha necessità di ricostruire il tetto, di restaurare la facciata e gli interni; ha bisogno dell’aiuto di medici specialisti per la paralisi infantile, di specialisti per la fisioterapia ed anche di nuovi strumenti e più avanzate attrezzature per la riabilitazione con insegnanti per l’uso delle stesse; inoltre ha bisogno di un bus speciale (minimo 15 posti, anche di seconda mano) per il trasporto dei bambini dalla casa all'ospedale.

La casa che ospita i bambini ha invece necessità di ricostruire gli impianti e rinnovare 12 bagni.

Inoltre ha assoluta necessità della fornitura di letti per 310 pazienti, oltre a due macchine per stampare (offset, anche di seconda mano), con istruttori, che permetterebbero al pazienti di lavorare e sentirsi socialmente utili.

Infine ha necessità di consulenti per I bambini ostacolati nello sviluppo (psicologo, specialista per la socializzazione e terapeuta).

 

Se un uomo non è

disposto a lottare

per le sue idee,

o le sue idee

non valgono nulla,

o non vale nulla lui

Ezra Pound

 

l'Uomo Libero - Via San Tomé, 13 - 38064 San Giorgio di Arco (TN)

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