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Continua la marcia per il Tibet
di
Karma C.
Il
resoconto Ricordo brevemente che 226 sono
i morti delle ultime settimane in Tibet, le
regioni limitrofe, Xinijang e mongolia del sud.
Il mondo deve essere molto riconoscente a questi
martiri Tibetani e questo non solo per la giusta
causa del Tibet ma perchè è grazie a questi
martiri che i crimini comunisti cinesi appaiono
di nuovo sulle pagine dei nostri giornali e
l'ipocrisia delle Nazioni Unite e delle
istituzioni sportive, politiche e finanziarie
internazionali diventa sempre piu' palese E'
solo grazie a loro che molti, di diverse
opinioni politiche, si riuniscono in questa
giusta grande battaglia.... segue comunicato
sulla marcia di ritorno a casa...
Nuova Delhi, 18 aprile 2008 (ore 22.00) Questa
mattina alle nove, circa 120 marciatori si sono
radunati nel cortile del Gurudwara (tempio della
religione Sik) di Majnukatilla, il quartiere
tibetano di Delhi, per cantare l’inno tibetano.
Il morale dei marciatori è alle stelle e sono
tutti felici ed eccitati all’idea che dopo più
di un mese stia per ripartire la “Marcia Verso
il Tibet ”. Si tratterà della terza fase della
“Marcia”. La prima si è conclusa il 14 marzo
scorso quando l’iniziale gruppo di 100
marciatori venne arrestato nella cittadina di
Dhera (Himachal Pradesh). La seconda fase è
iniziata il 16 marzo a Dhera, nel momento in cui
il secondo gruppo di marciatori si mise in
cammino fino alla cittadina di Ahmedpur (Punjab)
dove il 23 marzo venne annunciato che la “Marcia
Verso il Tibet” si sarebbe fermata per circa un
mese. E domani inizierà a Delhi la terza fase.
Alle 10 di mattina i marciatori si riuniranno a
Raj Ghat (il luogo in cui sono custodite le
ceneri di Gandhi) per pregare e rendere omaggio
al Mahatma. Subito dopo i responsabili delle 5
NGO’s che organizzano la “Marcia” terranno una
breve conferenza stampa per annunciare
ufficialmente l’inizio della terza fase e la
nuova partenza. Per quanto riguarda ieri, la
Tibetan Youth Congress ha organizzato la
protesta contro la sfilata della torcia olimpica
a Delhi. 403 militanti della TYC, tra cui una
ragazza di non ancora diciotto anni, sono stati
arrestati. Sono stati prelevati dalla polizia in
varie parti di Nuova Delhi e rinchiusi in
differenti stazioni di polizia. In quella di
Mayapuri, su 86 imprigionati, un ragazzo ed una
ragazza hanno riportato fratture multiple agli
arti mentre 3 ragazze sono state picchiate.
Il
Tibetan Solidarity Committee ha organizzato la
sfilata di una torcia della libertà, alternativa
a quella ufficiale che ha riscosso un enorme
successo.
Karma C.
corrispondente dalla "Marcia Verso il Tibet"
per: “Il Blog di Piero Verni”(www.olistica.tv);
“Dossier Tibet” (www.dossiertibet.it);
“Associazione Italia-Tibet”
(www.italiatibet.org); “Il Sentiero del Tibet” (www.ilsentierodeltibet.it);
“Giotibet” (www.giotibet.com);
“Laogai Research Foundation Italia” (www.laogai.org)
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