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[Un ponte per la Serbia]

 

K Kosovo is Serbia K

Manifestazione a Vicenza domenica 24.

Partenza dalle ore 14.00 davanti alla Caserma Ederle.

 

[scarica la locandina]

è possibile esprimere la propria solidarietà al Popolo Serbo scrivendo una mail all'Ambasciatrice di Serbia e Montenegro, dottoressa Sanda Rašković-Ivić che sta lasciando il nostro Paese in segno di protesta per il riconoscimento italiano della cosiddetta indipendenza kossovara.

Il gesto (di per se poca cosa) è molto importante per il popolo Serbo.

Puoi farlo:

link esterno: http://www.vucjak.com/news.php

 

 

Rassegna sulla manifestazione di Vicenza 25.02.2008

 

 

"Il Kosovo è la nostra sacra terra. ...

Il Gazzettino, 25 febbraio 2008


"Il Kosovo è la nostra sacra terra. Il Kosovo è Serbia". È uno degli slogan del corteo che ieri pomeriggio ha visto raccogliersi attorno allo stesso sentimento nazionale migliaia di serbi provenienti non solo dalla provincia ma anche da altre città d'Italia, come Torino, Modena, Brescia, Trieste e Gorizia.

Secondo gli organizzatori erano 3.500 i manifestanti, secondo la questura quasi 2 mila. Certo è il grande coinvolgimento ideologico ed emotivo che la comunità serba ha dimostrato in una questione che "mette a rischio l'identità di un Paese".

"17 febbraio: una grande vergogna", recita uno dei cartelli della protesta: è trascorsa una settimana da quando il Parlamento kosovaro ha dichiarato l'indipendenza unilaterale dalla Serbia. Da quel giorno il padre di Sasha, giovane serbo che vive a Vicenza, non mangia più "tanta è la sua rabbia". Ad interpretare i sentimenti dei suoi connazionali c'è anche Bojan Rajic, vicepresidente dell'associazione "Srpska Sloga" ("Unione serba"): "Esprimiamo solidarietà soprattutto ai serbi che vivono in Kosovo, che stanno subendo una grave ingiustizia e vivono nella paura. Chiediamo al governo italiano perché ha riconosciuto l'indipendenza del Kosovo".

Il corteo inizialmente doveva raggiungere la Caserma Ederle per protesta contro gli americani ritenuti tra i responsabili del distacco dell'ex provincia serba, poi per motivi di sicurezza, dopo gli scontri di Belgrado, agli organizzatori è stato indicato di procedere dallo Stadio Menti fino a Campo Marzo. Accanto ai serbi hanno sfilato anche alcuni italiani, tra cui una delegazione di Alternativa Comunista e qualche rappresentante del Presidio Permanente No Dal Molin. Numerose le bandiere della Serbia, che accanto ai cori, alle canzoni popolari, alle candele accese e alle icone dei santi portate da casa, hanno contribuito a fare del corteo quasi una processione religiosa. "Abbiamo fiducia in Dio - dice Tatjana, serba che abita a Torino - e siamo pronti a tutto per la libertà". Di Torino, ma italiana al 100\%, è Valentina neolaureata in letteratura serba, che aggiunge: "Sono indignata per il ruolo che l'Unione Europea sta assumendo in questa faccenda di disequilibri mondiali".

C'è forte preoccupazione anche nelle parole di Simonida: "La comunità internazionale sta abbandonando i nostri connazionali che vivono in Kosovo". Anche i giovani fanno la loro parte nella manifestazione: "Il cristianesimo deve restare nei Balani - sbotta Nenad - Non rinunceremo mai alla Serbia, stiamo lottando anche in nome dei cristiani di tutto il mondo".Una volta arrivati in Campo Marzo, dopo l'inno nazionale serbo è stata la volta dei discorsi. Ad intervenire anche il console onorario di Serbia per la Regione Veneto Loretta Baggio: "Il Kosovo è la culla della cristianità vostra e nostra. La Serbia è uno stato sovrano e come tale deve difendere l'integrità del proprio territorio".

Laura Pilastro

[link a Il Gazzettino]

 

 

2008-02-24 22:12

Kosovo: 3mila serbi a Vicenza

Gli slogan: 'Il Kosovo e' il cuore della Serbia', 'Forza Putin'

(ANSA) - VICENZA, 24 FEB - Circa 3.000 serbi, residenti in Veneto, sono scesi per le strade di Vicenza, oggi, per protestare contro l'indipendenza del Kosovo. Il corteo ha scandito slogan e inneggiato all'unita' con cartelli che recitavano slogan come 'Il Kosovo e' il cuore della Serbia' e 'Forza Putin'. Secondo fonti della Questura non si sono registrati problemi.

 

 

Vicenza, tremila serbi in corteo contro l'indipendenza del Kosovo
Il corteo dei serbi a Vicenza
VICENZA (24 febbraio) - Circa 3.000 serbi, residenti per lo più in Veneto, sono scesi oggi per le strade di Vicenza per protestare contro l'indipendenza del Kosovo. Il corteo ha scandito slogan e inneggiato all'unità con cartelli che recitavano slogan come "Il Kosovo è il cuore della Serbia" e "Forza Putin". Secondo la Questura la manifestazione si è svolta senza creare problemi.

[Il Messaggero]

 

 

-> video su YouTube: http://it.youtube.com/watch?v=mCOIkRzMsI8

09.03.2008

Un gruppo di attori statuntensi ha protestato contro la concessione dell'indipendneza al Kosovo e contro lo smembramento della Serbia: Sharon Stone, George Clooney, Sir Sean Connery, Tom Hanks, Michael Douglas, Robert De Niro, Johnny Depp e stranemente anche Richard Gere.

RTS 080119 - George Clooney to organize protest against unilateral declaration of Kosovo independence
http://www.youtube.com/watch?v=yLnD8wIVdqg
e
http://www.youtube.com/watch?v=ToouTmN_Zks

 

 
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