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"Il Kosovo è la nostra sacra terra. ...
Il Gazzettino, 25 febbraio 2008
"Il Kosovo è la nostra sacra terra. Il Kosovo è
Serbia". È uno degli slogan del corteo che ieri
pomeriggio ha visto raccogliersi attorno allo
stesso sentimento nazionale migliaia di serbi
provenienti non solo dalla provincia ma anche da
altre città d'Italia, come Torino, Modena,
Brescia, Trieste e Gorizia.
Secondo gli organizzatori erano 3.500 i
manifestanti, secondo la questura quasi 2 mila.
Certo è il grande coinvolgimento ideologico ed
emotivo che la comunità serba ha dimostrato in
una questione che "mette a rischio l'identità di
un Paese".
"17 febbraio: una grande vergogna", recita uno
dei cartelli della protesta: è trascorsa una
settimana da quando il Parlamento kosovaro ha
dichiarato l'indipendenza unilaterale dalla
Serbia. Da quel giorno il padre di Sasha,
giovane serbo che vive a Vicenza, non mangia più
"tanta è la sua rabbia". Ad interpretare i
sentimenti dei suoi connazionali c'è anche Bojan
Rajic, vicepresidente dell'associazione "Srpska
Sloga" ("Unione serba"): "Esprimiamo solidarietà
soprattutto ai serbi che vivono in Kosovo, che
stanno subendo una grave ingiustizia e vivono
nella paura. Chiediamo al governo italiano
perché ha riconosciuto l'indipendenza del
Kosovo".
Il corteo inizialmente doveva raggiungere la
Caserma Ederle per protesta contro gli americani
ritenuti tra i responsabili del distacco dell'ex
provincia serba, poi per motivi di sicurezza,
dopo gli scontri di Belgrado, agli organizzatori
è stato indicato di procedere dallo Stadio Menti
fino a Campo Marzo. Accanto ai serbi hanno
sfilato anche alcuni italiani, tra cui una
delegazione di Alternativa Comunista e qualche
rappresentante del Presidio Permanente No Dal
Molin. Numerose le bandiere della Serbia, che
accanto ai cori, alle canzoni popolari, alle
candele accese e alle icone dei santi portate da
casa, hanno contribuito a fare del corteo quasi
una processione religiosa. "Abbiamo fiducia in
Dio - dice Tatjana, serba che abita a Torino - e
siamo pronti a tutto per la libertà". Di Torino,
ma italiana al 100\%, è Valentina neolaureata in
letteratura serba, che aggiunge: "Sono indignata
per il ruolo che l'Unione Europea sta assumendo
in questa faccenda di disequilibri mondiali".
C'è forte preoccupazione anche nelle parole di
Simonida: "La comunità internazionale sta
abbandonando i nostri connazionali che vivono in
Kosovo". Anche i giovani fanno la loro parte
nella manifestazione: "Il cristianesimo deve
restare nei Balani - sbotta Nenad - Non
rinunceremo mai alla Serbia, stiamo lottando
anche in nome dei cristiani di tutto il
mondo".Una volta arrivati in Campo Marzo, dopo
l'inno nazionale serbo è stata la volta dei
discorsi. Ad intervenire anche il console
onorario di Serbia per la Regione Veneto Loretta
Baggio: "Il Kosovo è la culla della cristianità
vostra e nostra. La Serbia è uno stato sovrano e
come tale deve difendere l'integrità del proprio
territorio".
Laura Pilastro
[link
a Il Gazzettino]
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2008-02-24 22:12
Kosovo: 3mila serbi a Vicenza
Gli slogan: 'Il Kosovo e' il cuore della
Serbia', 'Forza Putin'
(ANSA)
- VICENZA, 24 FEB - Circa 3.000 serbi, residenti
in Veneto, sono scesi per le strade di Vicenza,
oggi, per protestare contro l'indipendenza del
Kosovo. Il corteo ha scandito slogan e
inneggiato all'unita' con cartelli che
recitavano slogan come 'Il Kosovo e' il cuore
della Serbia' e 'Forza Putin'. Secondo fonti
della Questura non si sono registrati problemi.
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Vicenza, tremila serbi in corteo contro
l'indipendenza del Kosovo
Il corteo dei serbi a Vicenza
VICENZA (24 febbraio) - Circa 3.000 serbi,
residenti per lo più in Veneto, sono scesi oggi
per le strade di Vicenza per protestare contro
l'indipendenza del Kosovo. Il corteo ha scandito
slogan e inneggiato all'unità con cartelli che
recitavano slogan come "Il Kosovo è il cuore
della Serbia" e "Forza Putin". Secondo la
Questura la manifestazione si è svolta senza
creare problemi.
[Il
Messaggero]
-> video su YouTube:
http://it.youtube.com/watch?v=mCOIkRzMsI8
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09.03.2008
Un gruppo di attori statuntensi ha protestato
contro la concessione dell'indipendneza al
Kosovo e contro lo smembramento della Serbia:
Sharon Stone, George Clooney, Sir Sean Connery,
Tom Hanks, Michael Douglas, Robert De Niro,
Johnny Depp e stranemente anche Richard Gere.
RTS 080119 - George Clooney to organize protest
against unilateral declaration of Kosovo
independence
http://www.youtube.com/watch?v=yLnD8wIVdqg
e
http://www.youtube.com/watch?v=ToouTmN_Zks |